Prove non distruttive (PND)
Controlliamo i materiali e i cordoni di saldatura con metodi non distruttivi, senza danneggiare il componente. Il nostro personale di controllo, qualificato secondo la norma DIN EN ISO 9712, si occupa sia del controllo visivo (VT) che dei metodi ultrasonici meccanizzati con FMC/TFM.
PND e supervisione della saldatura in sede
Presso WOLF lavorano tre ispettori certificati in PND. Un ispettore è qualificato per il livello 3, altri due per il livello 2 secondo la norma DIN EN ISO 9712. Il team copre i metodi VT, PT, MT, RT, UT, TOFD e Phased Array. Per FMC/TFM è disponibile un’ulteriore competenza nel campo degli ultrasuoni.
La supervisione della saldatura è affidata a un ingegnere specializzato in saldatura (IWE/EWE). Due tecnici di saldatura redigono le procedure operative di saldatura (WPS) e le specifiche di qualificazione della procedura di saldatura (WPQR) specifiche per ogni progetto e seguono il controllo del processo. Due collaboratori si occupano della documentazione di progetto e della tracciabilità.
Metodi di controllo non distruttivi
Il procedimento adeguato dipende dal materiale, dalla geometria e dalla normativa applicabile. L’ambito delle prove e i criteri di valutazione sono definiti nel piano di prova.
controllo ultrasonoro (UT)
Durante il controllo ultrasonoro (UT) esaminiamo componenti e cordoni di saldatura alla ricerca di irregolarità interne o vicine alla superficie. Il metodo è adatto anche alla misurazione dello spessore delle pareti. I risultati sono immediatamente disponibili per la valutazione e vengono documentati nel verbale di collaudo. Per compiti di collaudo complessi utilizziamo TOFD, Phased Array o FMC/TFM.
Acquisizione dei dati con Full Matrix Capture
Il Full Matrix Capture è un metodo di acquisizione della tecnologia a ultrasuoni Phased Array. Ogni elemento della sonda emette un segnale in sequenza, mentre gli altri elementi ricevono. Ne risulta una matrice completa di dati delle combinazioni trasmettitore-ricevitore nell’area di controllo.
Ricostruzione con il metodo Total Focusing
Il Total Focusing Method ricostruisce, a partire dal database FMC, un'immagine ecografica focalizzata in ogni pixel. I dati memorizzati possono essere rianalizzati utilizzando diverse strategie di messa a fuoco. Ciò risulta particolarmente utile in caso di geometrie complesse o aree di controllo di difficile accesso.
Referente per le prove non distruttive (PND)
Per la scelta della procedura di collaudo abbiamo bisogno di informazioni sul componente e sulla normativa da applicare. Il nostro team di controllo qualità concorderà successivamente con voi l’ambito del collaudo.
Mohamed Elbardan
Qualitätssicherung
Domande frequenti sulle prove non distruttive (PND)
In questa sezione rispondiamo alle domande relative alle qualifiche del nostro personale addetto ai controlli e alla scelta del procedimento. In questa sezione sono disponibili anche indicazioni relative alla documentazione.
Come vengono documentati i risultati dei test? + − Ogni collaudo viene documentato in un verbale che riporta il metodo applicato e l’ambito di collaudo stabilito. Vengono inoltre registrate la tecnologia delle apparecchiature e la valutazione. I verbali vengono associati al fascicolo tecnico dell’ordine e archiviati in DocuWare in modo conforme ai requisiti di tracciabilità. Archiviamo i dati digitali degli ultrasuoni provenienti da TOFD, Phased Array e FMC/TFM per successive prove comparative.
Ogni collaudo viene documentato in un verbale che riporta il metodo applicato e l’ambito di collaudo stabilito. Vengono inoltre registrate la tecnologia delle apparecchiature e la valutazione. I verbali vengono associati al fascicolo tecnico dell’ordine e archiviati in DocuWare in modo conforme ai requisiti di tracciabilità. Archiviamo i dati digitali degli ultrasuoni provenienti da TOFD, Phased Array e FMC/TFM per successive prove comparative.
Quali sono i vantaggi di FMC/TFM rispetto al Phased Array convenzionale? + − Con la tecnica FMC vengono registrate integralmente le combinazioni trasmettitore-ricevitore della sonda di ispezione. La tecnica TFM calcola da queste dati un’immagine focalizzata per ogni pixel. Ciò consente di valutare meglio le indicazioni di piccole dimensioni o orientate in modo sfavorevole. Il set di dati salvato può essere successivamente rianalizzato con altre strategie di messa a fuoco, senza dover ripetere la misurazione.
Con la tecnica FMC vengono registrate integralmente le combinazioni trasmettitore-ricevitore della sonda di ispezione. La tecnica TFM calcola da queste dati un’immagine focalizzata per ogni pixel. Ciò consente di valutare meglio le indicazioni di piccole dimensioni o orientate in modo sfavorevole. Il set di dati salvato può essere successivamente rianalizzato con altre strategie di messa a fuoco, senza dover ripetere la misurazione.
Quando si utilizzano le tecniche UT, TOFD o Phased Array al posto della radiografia (RT)? + − I metodi a ultrasuoni meccanizzati sono particolarmente indicati in caso di spessori di parete elevati o accessibilità limitata. Possono essere impiegati anche quando un controllo a raggi X risulta poco pratico per motivi di radioprotezione. I metodi TOFD e Phased Array forniscono dati di controllo archiviabili in formato digitale e facilitano la quantificazione delle anomalie rilevate. La scelta del metodo viene stabilita nel piano di controllo.
I metodi a ultrasuoni meccanizzati sono particolarmente indicati in caso di spessori di parete elevati o accessibilità limitata. Possono essere impiegati anche quando un controllo a raggi X risulta poco pratico per motivi di radioprotezione. I metodi TOFD e Phased Array forniscono dati di controllo archiviabili in formato digitale e facilitano la quantificazione delle anomalie rilevate. La scelta del metodo viene stabilita nel piano di controllo.
A quali prove vengono sottoposti i cordoni di saldatura dei recipienti a pressione? + − L’ambito delle prove dipende dalla normativa concordata e dal gruppo di prova. Il potenziale di rischio della condizione operativa viene preso in considerazione nel piano di collaudo. Nel caso di componenti a contatto con l’idrogeno o su espressa richiesta del cliente, tutti i cordoni di saldatura sottoposti a pressione possono essere sottoposti a collaudo volumetrico. Il piano di collaudo specifico viene concordato prima dell’inizio della produzione.
L’ambito delle prove dipende dalla normativa concordata e dal gruppo di prova. Il potenziale di rischio della condizione operativa viene preso in considerazione nel piano di collaudo. Nel caso di componenti a contatto con l’idrogeno o su espressa richiesta del cliente, tutti i cordoni di saldatura sottoposti a pressione possono essere sottoposti a collaudo volumetrico. Il piano di collaudo specifico viene concordato prima dell’inizio della produzione.